
Migliorare Napoli regalando uno spazio verde che possa restare vivo anche dopo la fine del festival: Youth Press Italia ha scelto di aprire l’edizione 2013 con un’azione di guerrilla gardening nel centro di Napoli per coinvolgere la città attorno all’evento con un’azione simbolica che testimonia la volontà dei giovani giornalisti di migliorare la propria città non solo come elemento fondamentale per il dialogo e la democrazia ma anche con un contributo alla sostenibilità e alla qualità della vita.
Giornalisti che zappano la terra? Perché no! Riprendere a Napoli i principi di un’azione di giardinaggio partecipato risponde anche, ironicamente e simbolicamente, alla volontà di dare un segnale chiaro sulla difficile condizione di oltre ventimila giovani giornalisti italiani, che, come i ragazzi napoletani faranno col proprio orto urbano, ogni giorno si prendono cura della propria comunità garantendo un contributo decisivo alla libera informazione e al confronto democratico sui territori.
Con l’azione di guerrilla gardening che aprirà il festival, Youth Press Italia conferma il legame tra l’evento e il contesto urbano, come già testimoniato nella prima edizione con gli atelier urbani che hanno visto il patrocinio morale di UN-Habitat e la partecipazione di centinaia di giovani giornalisti nei living labs organizzati tra le eccellenze del mondo produttivo, sociale e gastronomico della città.
